venerdì 4 dicembre 2009

è stata una mascalzonata

ha dato spiegazioni? lo dovrebbe fare, i lettori di
Avvenire hanno il diritto di capire quale scopo
avesse per fare un'azione così vigliacca.

Feltri non è nuovo a questi articoli diffamatori,
lo fa di suo oppure è pagato per farlo??

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4 Dicembre 2009

L'AGGRESSIONE

Accuse a Boffo: Feltri ci ripensa

L'ammissione è finalmente esplicita: «La ricostruzione dei fatti descritti nella nota (il falso dossier elaborato non si sa da chi, ndr), oggi posso dire, non corrisponde al contenuto degli atti processuali». Questo il nocciolo della risposta che oggi Vittorio Feltri, direttore del Giornale in prima pagina dà ad una lettrice che lo interpella sul tema a tre mesi dall'episodio. «Da quelle carte, Dino Boffo non risulta implicato in vicende omosessuali - prosegue Feltri -, tantomeno si parla di omosessuale attenzionato. Questa è la verità. Oggi Boffo sarebbe ancora al vertice di Avvenire. Inoltre Boffo ha saputo aspettare, nonostante tutto quello che è stato detto e scritto, tenendo un atteggiamento sobrio e dignitoso che non può che suscitare ammirazione».

Quella di feltri è «una retromarcia clamorosa e importante» ha commentato il direttore di Avvenire Marco Tarquinio. «Dicemmo all'inizio della vicenda - ha proseguito - che con un galantuomo come Boffo il tempo sarebbe stato galantuomo. Questa volta abbiamo dovuto aspettare meno del consueto». «Le scuse pubbliche pubblicate sulla prima pagina del Giornale, tuttavia - ha aggiunto - non riparano completamente ai danni subiti non solo da Boffo ma anche da un metodo di informazione corretta fondata sui fatti, e non cancella le responsabilità di chi conduce battaglie mediatiche con mezzi tutt'altro che limpidi». Le affermazioni di oggi di Feltri - ha proseguito Tarquinio - sono importanti perché ridanno dignità «ad una vita brutalmente capovolta», ma devono «far riflettere noi giornalisti sulla responsabilità che abbiamo verso i lettori e verso noi stessi».

da Avvenire

5 commenti:

  1. Che dire...la stampa può distruggere la vita di un uomo...hai voglia dopo, quando ci si accorge che era solo fumo negli occhi, riassemblare i pezzi.

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  2. Angelo ha ragione e aggiungo ancora che a questo punto Feltri ha danneggiato anche se stesso : sarà ancora credibile?

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  3. Dopo questa "disavventura", Feltri rimane ancora meno credibile di quello che lo fosse prima.
    Non gli resta che dare le dimissioni!
    Un giornalista che non accerta la verità delle "soffiate" non sa fare il suo mestiere e, quindi, non può restare al suo posto.

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  4. Ulteriore conferma che i media a volte non solo non fanno informazione corretta ma diffamatoria, quando non è veritiera.

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  5. Oggi il Papa ha detto quanto male può fare l'informazione: mi sembra che quella di Feltri sia la peggiore.

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