giovedì 12 maggio 2011

Benedetto XVI a Venezia

pur essendo stata molto presa dalla morte di mia
suocera, non mi sono persa la visita del Santo
Padre nel Triveneto.
Spero veramente che noi fedeli, possiamo accogliere
le sue Parole, che ci indicano la Via e ci incoraggiano
a non aver paura di andare controcorrente.

Grazie Santo Padre, mi sei sembrato stanco e
sofferente...





http://2.bp.blogspot.com/-DOPyCN-jYs0/Tca_pKcoDAI/AAAAAAAAoHE/106JYOOjoj8/s1600/venezia35.jpg




"La "santità" non vuol dire fare cose straordinarie, ma seguire ogni giorno la volontà di Dio […]
Sì, ci vogliono fedeli laici affascinati dall’ideale della "santità", per costruire una società degna dell’uomo, una civiltà dell’amore.

Si tratta di scegliere tra una città "liquida", patria di una cultura che appare sempre più quella del relativo e dell’effimero, e una città che rinnova costantemente la sua bellezza attingendo dalle sorgenti benefiche dell’arte, del sapere, delle relazioni tra gli uomini e tra i popoli."

Benedetto XVI

1 commento:

  1. Anzitutto una preghiera per tua suocera, cara Aliza.
    Hai citato le parole di Benedetto XVI, mi hanno fatto ritornare in mente quelle dle "nostro" Papa proclamato Beato il 1° maggio "Non abbiate paura!"
    Un caro saluto.

    RispondiElimina