sabato 29 marzo 2014

uscire da noi stessi



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Due


Quando saremo due saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso.

Erri De Luca

3 commenti:

  1. Bella questa poesia, che non conoscevo. Grazie Aliza di averla condivisa. e perdona la mia latitanza. Ti abbraccio

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  2. E quando non saremo più due?

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    1. ...è vero Luigina. Ciao un abbraccio

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